ECONOMIA CIRCOLARE e SIMBIOSI INDUSTRIALE

Tavolo di Lavoro – 25/06/2015

ECONOMIA CIRCOLARE e SIMBIOSI INDUSTRIALE

Percorsi operativi per le imprese dell’agglomerato industriale di Rieti

 

“La simbiosi industriale è una importante strategia di ottimizzazione dell’uso delle risorse, che in una prospettiva di green economy, coinvolge industrie tradizionalmente separate al fine di generare vantaggi competitivi per le imprese attraverso, principalmente, il trasferimento di materia, energia, acqua e/o sottoprodotti tra le aziende coinvolte”.

È quanto emerso dal tavolo di lavoro sulla economia circolare e la simbiosi industriale che si è tenuto giovedì 25 Giugno (primo nella Regione Lazio), presso l’ASI di Rieti. L’evento organizzato dall’ENEA – Unità Tecnica Tecnologie Ambientali e dall’Università degli Studi della Tuscia in collaborazione con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, si è svolto nell’ambito delle attività di un dottorato di ricerca cofinanziato dall’Università della Tuscia e da ENEA sull’economia circolare. Ha aperto i lavori il Presidente del Consorzio Dott. Andrea Ferroni. A seguire il Prof. Silvio Franco (Univ. Tuscia) e l’Ing. Laura Cutaia (Responsabile attività di simbiosi industriale dell’ENEA), hanno fatto un breve intervento rispettivamente sull’importanza strategica dell’economia circolare per la competitività dell’imprese e sulle attività che ENEA sta realizzando sulla simbiosi industriale dal 2010 ad oggi in Sicilia ed Emilia Romagna oltre che nel Lazio.

Alla giornata hanno preso parte 18 imprese dell’ASI di Rieti di diversi settori produttivi (elettronica, farmaceutica, meccanica, alimentare, ect.). I delegati delle aziende sono stati coinvolti attivamente in tavoli di lavoro moderati dal Dott. Marco La Monica (dottorando di ricerca Univ. Tuscia) e dalla Dott.ssa Erika Mancuso (ENEA). I tavoli di lavoro sono stati lo strumento operativo per la condivisione delle risorse da parte delle aziende, per l’individuazione delle prime sinergie e, non ultimo, per consentire alle imprese di confrontarsi e conoscersi.

Dai primi risultati della mattinata emerge che le aziende presenti hanno messo in condivisione più di 72 risorse (materiali, servizi, sottoprodotti energetici e logistica) e, attraverso il confronto tra le aziende, sono state individuate più di 38 possibili sinergie, a cui andranno ad aggiungersi quelle che verranno individuate successivamente dalla attività di ricerca dell’ENEA e della Tuscia.

Le imprese presenti, hanno manifestato un particolare interesse e consenso verso questa iniziativa, considerata un importante esempio di collaborazione tra sistema della ricerca e dell’imprese ed uno strumento particolarmente utile per promuovere e favorire la cooperazione tra aziende e l’innovazione tecnologica.

 

 

AllegatoSummary Report RIETI