Partnership

 

AeA

AeA s.r.l. nasce dalla trasformazione in Società di capitali della Consortile Acque Rieti; trasformazione avvenuta con atto notarile nel mese di Aprile del 2011. La trasformazione di Acque Rieti scarl in AeA s.r.l. società di capitali avviene per volontà dell’azionista, a seguito della modificazione della precedente compagine sociale ed al fine di perseguire nel migliore dei modi gli obiettivi di sviluppo. La Società ha un capitale Sociale di 200.000 euro, interamente versato. Il capitale è integralmente detenuto dal Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti. AeA s.r.l. è gestita da un Consiglio di Amministrazione ed è soggetta al controllo del Collegio Sindacale.

Sabina Universitas

L’Università è considerata il vero motore economico dello sviluppo, di conseguenza si rende necessario elaborare un nuovo modello di gestione, rafforzando i rapporti tra il Consorzio e quest’ultima, al fine di realizzare progetti di collaborazione che conducano le imprese a ricercare all’interno delle facoltà le risorse umane e conoscitive, in grado di portare una innovazione sostanziale sui prodotti, sui processi e nell’organizzazione. Proprio per questo il consorzio ha dato il proprio contributo al neo costituito consorzio universitario attraverso la sottoscrizione del 4% delle quote del capitale sociale.

Bic Lazio

E’ insediato nel contesto del Centro servizi consortile l’Incubatore Bic Lazio. Il BIC Lazio è una società per azioni che fa parte della rete delle agenzie regionali di sviluppo e ha l'obiettivo di: stimolare e promuovere la nascita di nuove imprese, intervenendo anche all'interno dei processi di diversificazione e ammodernamento delle imprese esistenti; favorire lo sviluppo e il consolidamento delle neoimprese nella fase di decollo, per migliorarne il tasso di successo; diffondere sul territorio la cultura d'impresa anche attraverso la creazione e la gestione di appositi centri dotati di servizi comuni, in cui ospitare nuove imprese e iniziative svolgendo in tal modo la funzione di incubatore; mettere a disposizione della Regione e degli enti pubblici locali il know how manageriale e tecnico maturato da BIC Lazio attraverso la propria attività, per favorire le capacità di progettazione con particolare riferimento alla partecipazione a programmi e progetti dell'UE, nel campo dello sviluppo locale e della promozione dell'offerta imprenditoriale. Nel pieno rispetto della sua missione, BIC Lazio costituisce uno strumento dell'attuazione della programmazione regionale, e si relaziona con tutti i soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo alle sue diverse attività.

ASI.FORM

L'associazione ASI.FORM nasce nel 2005 come Ente di Formazione del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, con obiettivi per: La promozione culturale, civile tecnica e professionale dei disoccupati, degli immigrati e dei giovani in cerca di occupazione, nel quadro di un programma di educazione permanente, nel rispetto della Costituzione Italiana e sulla base delle leggi e dei regolamenti regionali, nazionali e comunitari; La collocazione e l’attività lavorativa dei giovani portatori di handicap; Lo sviluppo ed il miglioramento professionale dei lavoratori di tutte le categorie, anche elevandone la loro formazione culturale generale; La formazione di lavoratori mirata allo svolgimento di compiti ai quali sono chiamati, sia di carattere sindacale che inerente la sicurezza sul lavoro; e) la formazione, la qualificazione e la riqualificazione professionale relativa al lavoro autonomo e al lavoro dipendente; L’ideazione e la creazione di nuove opportunità occupazionali; Favorire l’incontro tra domanda e offerta del mercato del lavoro.

PST Parco Scientifico e Tecnologico

Indispensabili, si rendono i centri di ricerca e di eccellenza nel settore industriale che si potrebbero realizzare e sviluppare all’interno del costituendo Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio, sistema infrastrutturale in cui il consorzio crede molto perchè utile alla realizzazione del processo di miglioramento qualitativo della produzione “industriale” dell’area consortile. Anche qui il consorzio partecipa con il 10% delle quote e la sede sarà, anch’essa, localizzata nel contesto del centro servizi consortile.